Cosa si nasconde dietro i vostri litigi?

Un litigio può essere una tappa, un momento di confronto nella costruzione di un rapporto importante. Oppure il vostro litigare è segno di una incompatibilità di caratteri. Per scoprirlo rispondete alle nove domande che seguono …

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Una sera uscite a cena insieme:

A cena si apre una forte discussione tra il vostro partner e alcuni amici:

Le elezioni sono imminenti:

State arredando la vostra nuova casa in comune:

Anche quest'anno si avvicinano le ferie estive:

Dovete fare un acquisto importante che coinvolge le risorse economiche di entrambi:

Il vostro partner vi ferisce:

Il vostro partner ha l'opportunità di partire due mesi per uno stage in Francia.

Siete a letto insieme e avete voglia di fare l'amore:

Cosa rivelano i vostri conflitti
Avete valori diversi: non siete compatibili

Il mondo vi appare a tal punto diverso da come lo vede il vostro partner che non riuscite proprio a trovare un terreno comune. È come se viaggiaste su binari paralleli che non si incontrano mai. Prima o poi una terza persona si inserirà nello spazio che vi separa e metterà in crisi la vostra coppia. La mancanza di punti di riferimento comuni, infatti, non vi permette la costruzione di un'intimità soddisfacente: è difficile costruire e progettare discutendo in continuazione. Finché dura bene, poi a ognuno la propria vita.
Il conflitto favorisce la crescita della coppia

Attraverso il conflitto scoprite nuovi modi di vedere il mondo e di progettare insieme il futuro a due. Il conflitto è doloroso ma indispensabile per fare grandi salti di qualità nel consolidamento del rapporto. Sapete che costruire un rapporto d'amore è un'impresa complessa, che non vi esime dall'autoanalisi, dal confronto e dal mettervi spesso in discussione. Il vostro è un rapporto in salita: ma, se siete disposti a considerare il conflitto come un momento di crescita, e non demordete, presto raccoglierete i frutti dei vostri sforzi.
Il litigio è l'unico punto di dialogo

Quando a riempire lo spazio tra voi e l'altro è solo il deserto, l'unico modo per entrare reciprocamente in contatto è la provocazione, la rabbia, il biasimo. E, quindi, il conflitto. Ogni pretesto è buono per litigare e portare l'altro all'esasperazione. Si tratta di un cammino logorante: un atteggiamento che, anche se ora placa il vostro bisogno di contatto, alla lunga si rivelerà distruttivo. È molto probabile che, alla prima occasione, voi o il vostro partner vi possiate allontanare per approdare a lidi più sereni.

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Una parola, un gesto, uno sguardo e si inizia a litigare

Improvvisamente scoppia la lite. Più o meno frequente, più o meno violenta, ma sempre portatrice di dubbi: si tratta di un momento fisiologico, forse anche positivo e liberatorio, o è spia di un malessere della vita a due?

Se è vero, come sostengono tutti gli psicologi, che litigare di per sé non è patologico bensì fisiologico, è anche vero che non tutte le liti hanno la stessa valenza, lo stesso significato.

Come capire allora se la propria coppia è a rischio o felicemente litigarella?

Non esiste una ricetta valida per tutte le coppie, ma perché un litigio abbia uno sbocco positivo ci sono cinque regole universali. Eccole:

  • Valutare bene i propri sentimenti per esprimerli nel modo giusto.
  • Non lamentarsi e basta, ma cercare di esporre un problema alla volta, ascoltando l’altro, non solo con le parole, ma anche con i gesti.
  • Considerare sempre l’idea di un compromesso. Non c’è una realtà oggettiva, esistono due diversi punti di vista.
  • Pensare che tutti e due i partner devono uscire vincitori dalla discussione.
  • Affrontare i sentimenti che il confronto scatena. Guai a dire: “Basta, ne parleremo un’altra volta!”
   

Litigare è un aspetto naturale della vita e il conflitto può essere un elemento importante della vita di coppia, purché sia di stimolo al confronto e alla crescita della relazione e non diventi un’arma distruttiva che come un boomerang ferisce di ritorno.

Litigare e discutere non è dunque necessariamente espressione di un malessere, ma qualcosa che fa parte della comunicazione.

D’altra parte non sempre è possibile dominarsi e affrontare un dialogo con calma. E in una coppia sana la discussione può essere un’occasione di cambiamento e crescita se dopo un litigio, si cerca di comprendere che cosa sia successo, di capire le motivazioni dell’altro, di fare autocritica e infine di trovare una giusta mediazione venendosi incontro su bisogni, richieste, punti di vista.